martedì 12 febbraio 2013

Dodicesima puntata - Diario di Pechino



20 luglio 2011 - Pechino


Ho ritirato la pagella: orale 81/100, lettura: 65,5/100 ... ok.
Mi sono iscritta al nuovo corso che inizierà tra una settimana. Nel frattempo parola d'ordine: relax.

Ci hanno preparato una bella cena nel ristorante più elegante del campus e ci hanno distribuito le pagelle. La cena era ottima, intorno il chiacchiericcio era interminabile, tutti eravamo di buonumore. Poi è stato duro separarci, eravamo rimasti a ciondolare nell'atrio per un'ora e ancora non ci andava di dividerci e così avevamo deciso di accompagnare a casa uno di noi. Era stata la pioggia che con la sua improvvisa comparsa a metter fine a tutto ciò.

Io avevo, come sempre, birra e grappa in camera. Dopo un'attesa interminabile le due amiche italiane erano venute a trovarmi. Il discorso scorreva piacevolmente tra i vari posti da visitare e i libri che avevamo letto o evitato di leggere per svariate ragioni. Nel guardarle mi sembrava di vedere me stessa alla loro età, sempre pronta a discutere di qualcosa, di informarsi su qualcos'altro, di apprezzare qualcos'altro ancora. Quella che sembrava di aver avuto più esperienze aveva la lingua destinata ad essere il canale dove scorreva il materiale cerebrale IN and OUT. Gli interessi toccavano i 360 gradi, che si trattasse di come contrattare sui prezzi o di come distinguere un buon libro.

Ero affascinata di tanta vitalità e mi sentivo soddisfatta per aver avuto anch'io a mia volta, la sua stessa modalità e esperienza. L'invidia non c'entra, ero semplicemente deliziata al solo partecipare a questo processo.