sabato 10 agosto 2013

Trentottesima puntata - Diario di Pechino







18 agosto 2011 – Pechino

Oggi è tornato il sereno, di nuovo. Cielo azzurro come se fosse la cosa più normale di questo mondo rasserenarsi del tutto dopo una giornata di pioggia preceduta a sua volta da un giornata completamente limpida.

E il cielo di Pechino è tornato ad essere blu, il sole scaldava i cuori, gli uccelli e le cicale facevano le loro gare di canto.

Una sola persona non gioiva: Daniele. Avevano sbagliato la scadenza del suo visto e per rinnovarlo non c’era abbastanza tempo, di conseguenza doveva posticipare la partenza di almeno tre giorni.

Ho letto la disperazione sul suo viso, qualcosa che si avvicinava a quello che provavo io quando la speranza di rientrare in anticipo si allontanava sempre di più, lasciandomi in balia a pensieri allucinanti sempre più deprimenti.

Vederlo soffrire per la stessa pena mi aveva fatto scattare sentimenti contrapposti: da una parte una gran voglia di aiutarlo, dall’altra una sottile gioia di non essere io colui che soffre.