mercoledì 25 novembre 2020

Complemento di risultato Parte 1

 

La settimana scorsa (clicca qui per leggerlo) abbiamo visto tre esempi di uso del complemento di risultato:

 

Mangio di rado cibo cinese. 我很少吃中国菜。(Wǒ hěn shǎo chī zhōngguó cài. 


Finalmente ieri sera ho mangiato cibo cinese. 昨天我终于吃到了中国菜。(Wǒ zuó wǎn zhōngyú chī dào le zhōngguó cài.

 

Lui guardava il cielo 他看天空。(Tā kàn tiānkōng.


Lei ha visto due uccelli. 她看见两只鸟。(Tā kànjiàn liang zhǐ niǎo.)

 

Padre e figlio raccolgono le mele. 父亲和儿子摘苹果(Fùqīn hé érzi zhāi píngguǒ.)

 

Il figlio ha raccolto due chili. 儿子已经摘到了两公斤。(Érzi yǐjīng zhāi dào le liǎng gōngjīn.)

 


Nelle le frasi prive di complemento (frasi -a-) i verbi sono espressi con tempi a loro volta diversi (mangio, guardava, raccolgono).  Li accomuna la descrizione di un’azione pura e semplice. Che cosa significa? Che la lingua cinese non contempla i tempi dei verbi, ma li completa a seconda del significato che intende esprimere.


Nelle frasi contenenti complemento di risultato (frase -b-), invece, il predicato è espresso con il verbo al passato prossimo (ho mangiato, ha visto, ha raccolto).  Li accomuna il senso della compiutezza e del risultato. La negazione, di conseguenza, verrà espressa con , a differenza delle frasi prive di complemento che neghiamo con .

Dunque, che cosa intende esprimere la frase contenente complemento di risultato?

 

Se la frase “Mangio di rado cibo cinese” esprime un’azione “mangiare” senza precisare altro, la frase “…ho mangiato cibo cinese” si differenzia per il risultato ivi contenuto.

Facendo ciò si distingue dalla frase precedente. Questa distinzione genera un verbo composto che ha un significato a volte totalmente diverso da quello del verbo iniziale.

Se la lingua cinese mantiene il verbo indicante l’azione, la lingua italiana si concentra sul risultato, perdendo di vista l’azione che ne è all’origine.

Guardiamo un attimo l’esempio numero 2:

-a- Lui guardava il cielo 他看天空。(Tā kàn tiānkōng.

-b- Lei ha visto due uccelli. 她看见两只鸟。(Tā kànjiàn liang zhǐ niǎo.)

Qui il verbo “guardare” della prima frase si è trasformato nel verbo “vedere”.

 


Ripescando un mio vecchio post (clicca qui per leggerlo) vorrei far vedere la trasformazione del verbo 看. Esso, come si sa, indica diverse azioni:

guardare, leggere, andare a trovare, visitare, farsi visitare (dal dottore) etc.


A seconda delle situazioni posso usarlo con i complementi di risultato più appropriati.

Eccoli:

 


看见了大夫,没有?

 Nǐ kànjiàn le dàifu, méiyǒu?

Ti sei fatto visitare?




不戴眼镜你还能看清楚?

Bù dài yǎnjìng nǐ hái néng kàn qīngchǔ ma?

Ci vedi anche senza occhiali? 

 

Guardando gli esempi, senza tener qui conto del modo in cui si svolge l'azione, salta subito all'occhio che in italiano abbiamo un verbo diverso per "guardare" e uno per "vedere", mentre in cinese posso trovare diverse soluzioni per esprimere "vedere": 看见 e 看清楚. A dire il vero quest'ultimo significa "vederci chiaramente". Nello stesso tempo il verbo è stato utilizzato, con l'aggiunta di "" per esprimere la visita dal dottore, ma queste sono ulteriori particolarità del verbo "vedere".

Approfitto del verbo "vedere" che significa "leggere" nell'espressione "vedere + libro".  

Se leggendo il libro io lo capisco, come mi esprimerò? 

 


那本英文小说你看懂了吗?

Nà běn yīngwén xiǎoshuō nǐ kàn dǒng le ma?

Hai capito quel romanzo in inglese?

 

Ecco che abbiamo un'altra parola come risultato dell'espressione "vedere + capire".  Qui il risultato sarà "capire". 

Se, invece, voglio esprimere che avevo finito di leggere il libro, cosa dirò?

 


 你的书我看完.

Nǐ de shū wǒ kàn wán le.

Ho finito il tuo libro.

Non è esattamente così. Io non "ho finito" il tuo libro, bensì ho finito di leggerlo. 


Sempre usando il verbo "guardare" troverò altre soluzioni per esprimere qualcosa che parte sì dall'attività degli occhi (guardare) ma va ben oltre.


看到了那棵树,没有?

Nǐ kàn dào le nà kē shù, méiyǒu?

Sei riuscito a vedere quell’albero?

 


他们的地址你没看错?

 Tāmen de dìzhǐ nǐ méi kàn cuò ba?

Non è che hai sbagliato (a leggere) l'indirizzo?

 

Nel penultimo caso ho tradotto "Sei riuscito a vedere", mentre nell'ultimo "hai sbagliato?".  Sono espressioni ben diverse che, nella lingua cinese usano lo stesso identico verbo: "guardare".


Ricapitoliamo:

"guardare" è una semplice azione, si dice "" (kàn)

"guardare + vedere" significa "vedere" "看见" (kànjiàn)

"guardare + vedere" qui significa "visitare" "看见" (kànjiàn)

"guardare + chiaramente" significa "riuscire a vedere chiaramente" "看清楚" (kàn qīngchǔ)

"guardare + capire" significa "capire ciò che ho letto" "看懂" (kàn dǒng)

"guardare + finire" ha il risultato "aver finito di leggere" "看完" (kàn wán)

"guardare + raggiungere" significa "riuscire a vedere fino a.." "看到" (kàn dào)

"guardare + sbagliare" significa "aver capito male/aver visto male" "看错" (kàn cuò)

"guardare + uscire" significa "aver capito" "看出来" (kàn chū lái).

 

Come si comportano i verbi di moto  nella lingua cinese? Lo vedremo settimana prossima.