lunedì 17 marzo 2014

ADDIO MIA CONCUBINA


Nella biblioteca più vicina ho noleggiato il dvd.
Dopo le prime scene terrificanti, dal sapore amaro alla Mo Yan, ho potuto concentrarmi a un aspetto del film che forse non tutti colgono: l'Opera di Pechino.
Quest'inverno l'Istituto Confucio di Milano ha organizzato un mini-corso di presentazione in prossimità alla rappresentazione, al Piccolo di Milano, di un brano, "Il Serpente Bianco". Grazie a questo mini-corso, distribuito in alcune puntate, ho potuto apprezzare quest'arte e, guardando il film in questione, ho potuto coglierne i momenti lirici di gusto raffinato.
Ho pianto, ho sofferto (anche perchè i sottotitoli erano visibili solo per metà) ma alla fine ho spento il lettore con un gran sospiro di sollievo.

Film: da vedere